Lun - Ven: 8:30 - 19:30
Sab: 8:30 - 13:30 | 15:00 19:30
Tel: 081 5091368
Via Lago Patria 6
Giugliano in Campania

News & Blog

Certificazione pellet: perché è importante averla

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

 

Nella nostra realtà quotidiana siamo continuamente alla ricerca di garanzie di qualità ed etichette informative trasparenti, e in questa logica di rispetto nei confronti del consumatore che diventa decisiva la certificazione pellet quando acquistiamo tale prodotto per stufe e impianti, che sfruttano appunto come combustibile questo derivato del legno. Al contrario di quanto comunemente si pensi, non è la provenienza geografica a fungere come garanzia di qualità del prodotto, ma invero è proprio la certificazione del pellet, che deve contenere tutta una serie di informazioni essenziali che testimoniano lo standard qualitativo rispettato lungo l'intera filiera produttiva. Vediamo in dettaglio in cosa consiste la certificazione pellet e quali sono i vantaggi.

Quale certificazione pellet per il mercato italiano?

Di certificati pellet ve ne sono diversi a seconda del luogo di provenienza, ve ne sono di specifiche per quanto riguarda la circolazione del prodotto negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e molti Paesi europei. In Italia non vi è l'obbligo di esporre una certificazione pellet, e a maggior ragione diventa importante avere delle informazioni chiare e trasparenti per non incappare nei numerosi tentativi di frode commerciale, che secondo gli ultimi dati sono aumentati in proporzione alla diffusione di impianti a pellet. Dunque quale scegliere in Italia fra le varie certificazioni pellet? Per fortuna esiste un certificazione pellet internazionale che si chiama ENPlus, che garantisce circa gli standard utilizzati per tutta la filiera, dallo stoccaggio del legno fino al trasporto, produzione e distribuzione del prodotto finale.

Certificazione pellet En Plus, le informazioni contenute

Per riconoscere la veridicità del marchio ENPlus possiamo contare su una serie di informazioni presenti che ci permettono di valutare l'etichetta e la sua autenticità. Questa certificazione pellet internazionale deve riportare al proprio interno

  • Riproduzione corretta del marchio
  • Sigla del Paese produttore o distributore (IT per l'Italia)
  • Codice dell'azienda certificata (da 001 a 299 per il produttore, da 301 a 999 per il distributore). Sul web è facilmente reperibile l'indirizzo con tutti i produttori e distributori certificati per l'EN Plus
  • Nome del produttore o del distributore
  • Peso
  • Diametro
  • La corretta dicitura pellet di legno affiancata dalla classe di qualità (vedi cap. successivo)
  • Le note che indicano di conservare in luogo asciutto e usare in impianti di combustione appropriati e approvati in accordo con le indicazioni del costruttore

I più evidenti segni di contraffazione del certificazione pellet riguardano l'assenza del numero progressivo che identifica il produttore o il distributore: quando in commercio troviamo solo il simbolo ENPlus senza alcun codice accanto, quasi sicuramente si tratta di pellet non certificato.

Le classi di certificazione pellet

Come abbiamo accennato in precedenza, la certificazione pellet EN Plus viene suddivisa in classi di qualità che facilitano il consumatore nella scelta di acquisto. In Italia è l'AIEL, acronimo che indica l'Associazione Italiana Energie Agroforestali, ad occuparsi della certificazione riunendo tutti i produttori e distributori sotto il proprio ombrello, e oltre a sensibilizzare i consumatori da tempo si impegna per avviare un sistema di monitoraggio e controllodel mercato contro i tentativi di frode e contraffazione.  La certificazione pellet è così suddivisa:

  1. ENPlus - A1: pellet di alta qualità con un residuo ceneri inferiore allo 0,7 per cento
  2. ENPlus - A2: pellet di qualità inferiore con un residuo ceneri inferiore all’1,5 per cento
  3. ENPlus - B: pellet di scarsa qualità, ad uso escluso per scopo industriale

Ovviamente esiste un rapporto direttamente proporzionale tra qualità del prodotto e costo, tuttavia non è affatto necessario acquistare un prodotto di qualità inferiore per risparmiare: il prezzo del pellet, che varia in base all'essenza del legno, la sua purezza, la quantità e appunto la certificazione pellet del marchio, parte da un minimo di 3 euro al massimo di 5 euro per un sacchetto di 15 kg. Il giusto prezzo è calcolato dagli esperti in un range medio sui 30-32 euro al quintale.

logo-caminetti.png
Via Lago Patria, 6
Giugliano in Campania (NA)
info@sivigliacaminetti.it
P.I. 07348901211

Naviga nel Sito

Informazioni

Dove Siamo

© Copyright 2021 Siviglia Caminetti. Tutti i diritti sono riservati | Hosted by Pubblipro Web Agency Napoli

Search